Ordendel Camino de Santiago: intervista al Cav. dott. Valentino Pisegna

santiago valentino

Commendatore per l’Italia dell’ Orden del Camino de Santiago

Cos’è l’Ordendel Camino de Santiago?

E’una Organizzazione “Nobiliare Onorifica e Religiosa” con sede in Santiago de Compostela, impegnata nella valorizzazione, conservazione e promozione dei luoghi artistici e di culto legati alla tradizione jacobea. L’Orden del Camino deSantiagocelebra il suo Capitolo generale durante il fine settimana che precede l’anniversario dell’Apostolo Giacomo, con una articolata e suggestiva cerimonia che prevedela nomina di Cavalieri e Dame. Il suo distintivo è una croce latina rossa che simula una spada a forma di fleur de lis nel manico e nelle braccia. Ad oggi l’Ordine conta 1.250 illustri “ambasciatori” in tutto il mondo. Tra gli appartenenti famosi figurano il Presidente della Galizia Alberto NùñezFeijoo; l’ex Presidente del governo spagnolo Mariano Rajoy; l’ex sindaco di New York Rubens Bloomberg e l’attore Michael Douglas.

Com’è venuto a conoscenza di questo Ordine Cavalleresco?

Durante una delle mie esperienze di cammino, nei pressi di Melideho notatodelletarghe con le insegne dell’Ordine ed appena rientrato in Italia(non avendo referenti nel nostro Paese) ho inviato una mailall’indirizzo che ho trovato sulla pagina web, corredata dal mio Curriculum Vitae e da una breve presentazione sulle attività svolte in favore del Cammino.L’anno successivo, il 18 luglio 2016, ho ricevuto l’investitura insieme ad altri 34 cavalieri e dame provenienti da Cina, Ecuador, Portogallo, Spagna e Stati Uniti. La cerimonia si è svolta a Santiago de Compostela nella Capilla Real del Hostal de losReyesCatòlicos, sede dell’Ordine.

Perché ha sceltoquesto Ordine spagnolo quando avrebbe potuto optare per altri Ordini cavallereschi con sede in Italia?

Avrei potuto certamente optare per altri Ordini cavallereschi quali: S.M.O.M., S.M.O.C. e altri ancora, la mia però è stata una scelta di cuore in quanto legato al Camminodi Santiago ed alla Galizia. La Fondazione Orden del Camino de Santiago,che ho l’onore di rappresentare in Italia, è impegnata nella promozione della rete dei Cammini compostellani, esattamente ciò che faccioda diversi anni, anche con pubblicazioni sulla rivista Atlasorbis.

elenco cavalieri

Chi sono i cavalieri di Santiago?

Sono persone di specchiata condotta morale e ben inserite nella società, volenterose di diventare attraverso militanza attiva ambasciatori di una Organizzazione impegnata con proprie iniziative nella diffusione dei valori del Camminodi Santiago. Per tutti si tratta di una chiamata vera e propria che avviene solitamente dopo aver fatto il pellegrinaggio.

Qual è la procedura di adesione?

Le persone desiderose di entrare a far parte di questa grande Famiglia possono manifestare il loro interesse inviando una mail all’indirizzo reperibile nella pagina ufficiale dell’Ordine:www.ordendelcaminodesantiago.es.

In uno dei suoi articoli sul Cammino e sulla Galizia, pubblicati sulla nostra rivista, racconta dell’incontro con un artista davvero speciale:Man de Camelle.

Ho voluto raccontare la storia di Manfred Gnädinger, per tutti “Man”, per invitare i pellegrini che terminano il Cammino di Santiago a Finisterre e Muxìa(Costa da morte) a visitare il “Xardìn – Museo do Alemàn” e rendere omaggio a questo straordinario artista, unica vittima “mai dichiarata” deldisastrocausato dalla petroliera Prestige il 19 novembre 2002. Come spiegato nell’articolo, ho conosciuto Mannel 1997 durante il mio primo viaggio in Galizia e posso dire con orgoglio di essere stato uno dei pochi italiani ad aver scambiato qualche parola con lui.

In conclusione, ci può spiegare il significato di ULTREYA?

E’ un saluto tra pellegrini: dal latino ultra (più) ed eya (avanti). Anticamente si diceva “Ultreya, Suseya, Santiago”, come a dire “più avanti, più in alto c’è Santiago”.

16/09/2019

Fabrizio Locurcio