Il Capo dello Stato in visita ad Avezzano PER IL 750 ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI TAGLIACOZZO TRA CORRADINO DI SVEVIA E CARLO I D’ANGIO’

 

Il Presidente della Repubblica Mattarella, lo scorso 6 luglio, ha fatto il suo ingresso al Teatro dei Marsi di Avezzano accompagnato da un lungo applauso e dall’Inno Nazionale intonato dalla cantautrice marsicana Ilaria Di Nino. Ad attenderlo i 37 sindaci della Marsica e tanti giornalisti. La cerimonia di commemorazione del 750° Anniversario della Battaglia di Tagliacozzo ha avuto inizio con i saluti istituzionali del Commissario Prefettizio del Comune di Avezzano Mauro Passerotti: “desidero esprimere un’annotazione di compiacimento per la sua presenza che assume oggi un significato rilevante. Lei è il simbolo dell’unità nazionale. L’istituzione che rappresenta ci richiama alla coesione sociale, indispensabile per un nuovo e fondamentale sviluppo per il territorio marsicano e abruzzese. Viva l’Italia”.

Fra gli interventi previsti, quello del Presidente della Regione Mario Marsilio che ha sottolineato come la battaglia di Tagliacozzo “sia stata importante per le sorti della storia del nostro Paese e come rappresenti l’invito a riflettere sul particolare momento politico attuale”, e quello del Presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso che “ha invitato alla valorizzazione delle zone interne dell’Italia affinchè non ci siano pesanti interferenze tra le regioni”.Dopo la proiezione di un video illustrativo delle bellezze artistiche e naturali marsicane,gli storici Raffaele Colapietra e Giuseppe Grossi hanno tenuto una lezione sulla battaglia di Tagliacozzo e sulla storia della Marsica.

Il Presidente Sergio Mattarella con Mauro Passerotti, Commissario Prefettizio del Comune di Avezzano, in occasione del 750° anniversario della Battaglia di Tagliacozzo tra Corradino di Svevia e Carlo I D’Angiò (foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Il Presidente Sergio Mattarella con Mauro Passerotti, Commissario Prefettizio del Comune di Avezzano,
(foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

La visita del Presidente Mattarella, fortemente voluta dai sindaci del territorio e stata possibile anche grazie alle sollecitazioni dell’avezzanese illustre Gianni Letta, ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con il Governo Berlusconi, che ha ringraziato il Presidente della Repubblica “a nome di tutti i sindaci e di tutti i cittadini marsicani, discendenti del fiero popolo dei Marsi sempre leale a Roma”.

Poche, semplici e al tempo stesso di grande effetto sono state le parole del Presidente della Repubblica che ha rivolto “un saluto cordiale a tutti i presenti, all’Ambasciatore di Francia – ringraziandolo per la sua presenza – al Presidente della Regione, al Presidente della Provincia, al Commissario di Avezzano, ai sindaci presenti e ai parlamentari. Un saluto intenso al Sindaco di Tagliacozzo e alla Signora Sindaco di Scurcola Marsicana”. Introdotto da un lungo applauso, ha chiuso l’incontro dopo aver posto l’accento“sull’ importanza dell’intero territorio del nostro Paese ricco di comunità, di storie particolari, di apporti culturali e artistici straordinari che vengono da ogni piccolo elemento territoriale”. Ha poi aggiunto: “Mi ha colpito vedere nel filmato la dedica a Tagliacozzo di una strada a Carlo D’Angiò e di un’altra a Corradino. Nella visione storica, il Comune ha recuperato complessivamente la storia in maniera unificante, superando la contrapposizione tra angioini e imperiali, con questo desiderio di unità. E’ quello che emerge dalla lettura dei passi della Divina Commedia e dalla collocazione in quel canto particolare. Questa è una sollecitazione che emerge, che è costante nel nostro Paese, e che il nostro Paese avverte in tutti i suoi cittadini: l’esigenza di unità, di percorso comune, di crescita insieme dei nostri concittadini, di ogni parte del nostro Paese, di tutta l’Italia, in questa grande avventura che è l’integrazione europea.Questo è il messaggio che esce da questa mattinata qui, di cui ringrazio molto, perché sottolinea l’importanza dei territori delle zone interne del nostro Paese e l’importanza della crescita comune dell’Italia”.

16/7/2019

di Valentino Pisegna

(foto primo piano Mariscalive.it)