FENOMENO GELICIDIO, UN GRANDE PERICOLO PER GLI AUTOMOBILISTI

Autostrada con gelo

Si è fatto un gran parlare nei giorni scorsi di questo fenomeno che ha colpito alcune zone della provincia di Trento e della provincia dell’Aquila. I casi di gelicidio ( dal lat. Gelicidium) per fortuna accadono molto di rado e si verificano quando la pioggia, che rimane in forma liquida anche quando la temperatura superficiale delle goccioline è inferiore a 0°C, si solidifica a contatto con il suolo formando uno strato di ghiaccio trasparente, quindi invisibile e molto scivoloso.  Diventa una sorta di coperta di ghiaccio trasparente che intrappola i rami dagli alberi e i cavi elettrici causandone addirittura la rottura. E’ molto frequente in nord Europa ma può accadere anche alle nostre latitudini e la cronaca di questi giorni lo dimostra.

Se diventa rischioso avventurarsi sui marciapiedi avvolti da gocce di pioggia cristallizzata, il pericolo si moltiplica per coloro che si mettono al volante. In presenza di gelicidio, infatti, avere un buon treno di gomme invernali può non essere sufficiente in quanto il battistrada, anche dei pneumatici delle migliore marche, non riesce a intrappolare i cristalli e garantire la tenuta di strada. Questo vale anche per i veicoli con trazione integrale.strada gelata

Coloro che non possono fare a meno di mettersi in viaggio devono armarsi di prudenza massima e adottare, decuplicandole, tutte le tecniche di guida che normalmente si adottano in caso di ghiaccio e neve. Il che vuol dire: mantenere una bassa velocità, conservare la distanza dai veicoli che ci precedono “più di quanto facciamo su strada asciutta” e tenere una condotta di guida fluida nei gesti. Soprattutto niente panico. Perdere la calma in questi frangenti può essere addirittura più pericoloso del gelicidio stesso.

Valntino Pisegna

16/01/19