35 nuovi cavalieri e dame dell’Ordine del Cammino di Santiago

Il 18 luglio scorso, fine settimana che precede l’anniversario dell’Apostolo Giacomo, come tradizione, l’Ordine del Cammino di Santiago ha celebrato il suo XIX° Capitolo generale nominando 35 nuovi cavalieri e dame provenienti da Cina, Ecuador, Spagna, Stati Uniti, Italia e Portogallo, rimarcando ancora una volta la “chiara vocazione internazionale” della Fondazione. L’importante evento, presentato alla stampa spagnola dal presidente e gran maestro Miguel Pampìn, dal vice presidente esecutivo Alejandro Rubin e dal segretario generale Alfonso Barcia, si è svolto nella suggestiva cornice della Capilla Real del Hostal de los Reyes Catòlicos, dove i 35 novizi hanno giurato fedeltà all’Ordine.

Capilla Real foto di gruppo

Tra i nuovi cavalieri che hanno ricevuto l’investitura figura il consigliere Argos Cav. dott. Valentino PISEGNA, che diventa così il primo “ambasciatore” italiano di questa importante Fondazione che ha come fine statutario la valorizzazione della rete dei cammini compostellani, attraverso la conservazione dei luoghi artistici e di culto legati alla tradizione jacobea e la promozione e lo sviluppo di iniziative per un turismo sostenibile e di qualità. A tal proposito giova ricordare, tra l’altro, il recente riconoscimento del “Camino del Norte” patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Il programma del Capitolo si è svolto in due diverse giornate; la prima, caratterizzata dalla tradizionale “misa del peregrino” nella Cattedrale Compostelana e dalla cerimonia di investitura dei nuovi cavalieri e dame, magistralmente diretta del Gran Maestro Senatore Pampin, che ha visto la partecipazione di oltre 200 invitati. La seconda giornata si è sviluppata nella famosa cittadina di Melide dove ogni nuovo appartenente ha ricevuto lo “scapolare” dell’Ordine nella chiesa del Espìritu Santu ed ha piantato il rispettivo alberello nel “Bosque de los Peregrinos”, un’area di proprietà della Fondazione, ubicato in un tratto del Cammino.

L’Ordine di Santiago ebbe origine nella Regione Castilla y Leòn nel 1170 come Ordine Religioso e Militare per proteggere i pellegrini che si recavano a Santiago de Compostela.  Abolito dalla “Prima Repubblica” nel 1873 e dalla “Seconda Repubblica” nel 1931, l’Ordine di Santiago, insieme a quelli di Calatrava, Alcantara e Montesa, è stato reintegrato da Re Juan Carlos I come “organizzazione nobiliare, onorifica e religiosa”. Il distivo dell’Ordine è una croce latina rossa che simula una spada a forma di “fleur de lis” nel manico e nele braccia. I tre “fleur de lis” rappresentano l’onore immacolato, riferendosi ai tratti del carattere morale dell’Apostolo Giacomo il Maggiore; la spada rappresenta il carattere cavalleresco di San Giacomo ed il suo martirio, visto che è stato decapitato con una spada. I cavalieri portano la croce blasonata sullo stendardo e sul mantello color avorio.  Ad oggi, con questa nuova incorporazione, la Fondazione “Orden del Camino de Santiago” conta 1041 “ambasciatori” in tutto il mondo. Tra gli appartenenti illustri citiamo il presidente della Galizia Alberto Núñez Feijoo; il presidente del Governo spagnolo Mariano Rajoy; il Ministro Generale dell’Ordine Francescano dei Frati Minori Rev.mo P. José Rodríguez Carballo; l’ex sindaco di New York Michael Rubens Bloomberg, l’ex presidente catalano Jordi Pujol e l’attore statunitense Micheael Douglas.

01/12/2015

Capilla Real ok nella foto il dott. Valentino Pisegna

 

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